chiacchiere di carnevale senza glutine

Da Starbene i dolci della tradizione: Chiacchiere di Carnevale!

07-02-2014
Da noi mangiar bene, oltre che sana abitudine, è vera e propria tradizione. Ecco perche Starbene porta sulle tavole il meglio dei dolci tipici.
Da febbraio vi aspettano in negozio, per la festa più colorata dell'anno, le nostre buonissime Chiacchiere di Carnevale: fresche di forno, spolverate di zucchero a velo e senza la minima traccia di glutine!

A proposito, lo sapevate che risalgono addirittura all'epoca degli antichi romani (i frictilia, preparati anche allora nel periodo di Carnevale) e che in ogni regione d'Italia hanno nomi diversi?


•    bugie (Genova, Torino, Asti, Imperia)
•    cenci o crogetti (Toscana);
•    strufoli o melatelli, se con miele (Grosseto e Massa Marittima in Toscana);
•    chiacchiere (Basilicata, Sicilia, Campania, Lazio, Abruzzo, Umbria, Puglia, Calabria, Milano, La Spezia, Massa, Carrara, Sassari e Parma);
•    cioffe (Sulmona, centro Abruzzo);
•    cróstoli o grustal o gròstołi (Ferrara, Rovigo, Vicenza, Treviso, Trentino, Trento, Friuli Venezia Giulia);
•    cunchiell' o qunchiell (Molise);
•    fiocchetti (Montefeltro e Rimini);
•    frappole (Bologna);
•    frappe (Roma, Viterbo, Perugia e Ancona);
•    gałàni o sosole (Venezia, Verona, Padova);
•    gale o gali (Vercelli e Bassa Vercellese);
•    gasse (Basso Alessandrino);
•    guanti (Caserta);
•    intrigoni (Reggio Emilia);
•    lattughe o latǖghe (Mantova);
•    maraviglias (Sardegna);
•    rosoni o sfrappole (Modena, Bologna, Romagna);
•    saltasù (Brescia);
•    sfrappe (Marche);
•    sprelle (Piacenza);
•    risòle (Cuneo e sud del Piemonte);
•    e ancora stracci, lasagne, pampuglie, manzole, garrulitas...